Manuale della single moderna

Manuale della single moderna

Sin da bambine, i film della Disney ci hanno moralmente preparato a cosa significa trovare il grande amore, ma nessuno ci ha mai fatto capire come vivere al meglio la vita da single. Da grande appassionata di Sex and the City, infatti, mi sento di dire che anche la versione di Carrie & Co è ben lontana dall’attualità, perché le quattro amiche non si sono mai dovute rapportare con l’amore ai tempi del ‘visualizza ma non risponde’.

Ho deciso di scrivere questo post per parlare di come essere single in questa epoca, di come vivere intelligentemente e con maturità questa singletudine 2.0, per non sprecare energie inutili e godersi la spensieratezza del periodo. Le mie fonti sono tutte attendibili, grazie al mio lavoro raccolgo giorno dopo giorno esperienze di donne e giovani donne che mi hanno fatto riflettere e mi hanno permesso di individuare la risposta per vivere al meglio il periodo del non legame.

Dà un calcio al senso di colpa

Non credo di essere l’unica che ha una madre / una zia / una sorella che mette ansia e, con insistenza, a ogni ricorrenza utile pretende aggiornamenti in merito alla mia vita sentimentale. Queste persone adorabili, che sicuramente vogliono il meglio per noi e non vogliono metterci alcun tipo di pressione, in realtà ottengono l’effetto contrario. Dopo svariate battutine ironiche mi sono trovata a chiedermi più e più volte se sbaglio qualcosa, perché sicuramente se mia madre continua a dire che non penso a sistemarmi, sicuramente sbaglio qualcosa e devo cercare il modo di rimediare. Forse è stata colpa mia perché se non avessi scritto a Biagio quel messaggio di troppo o forse se avessi aspettato che Francesco con calma si fosse reso conto che ero indispensabile nella sua vita, forse… dico forse… non sarei single.

Quante paranoie ci si fa inutilmente: se determinate storie dovevano concludersi è andata così, punto e basta. Quindi, cara madre, sorella, cugina,  porta pazienza se le risposte che ricevi sono sempre le solite: “ehm… ci siamo lasciati”, “sto uscendo con un ragazzo ma non so ancora cosa aspettarmi”, “no, niente di nuovo con l’amore”; abbiate fiducia e siate grate del fatto che non sono restata incastrata in un rapporto che non mi rendeva felice.

Se anche a te capita di sentirti pressata a trovare l’amore, FREGATENE! Non possiamo obbligarci a stare in coppia con qualcuno che non amiamo o che non ci ami, quindi rispondi con un sorriso a chi ti chiede aggiornamenti costanti sulla tua vita sentimentale e non farti troppe paranoie, sei radiosa!

Il focus su di te

Tempo fa, una saggia donna di nome Gina Abate (ndr. incredibile donna e meravigliosa life coach) mi ha posto una domanda che mi ha aperto gli occhi su tantissime cose. Mi ha chiesto quale sensazione provassi prima del primo appuntamento con un nuovo ragazzo, quale fosse il mio pensiero prima di varcare la soglia di casa. Sai cosa ho risposto? “Speriamo di piacergli”… prima di quel dialogo con Gina non l’avevo minimamente realizzato, ma la mia insicurezza si era ingigantita e, grazie alle varie scottature prese, si era trasformata in vero e proprio TERRORE di non poter colpire le persone. Mi ero talmente focalizzata sul ‘piacere per forza’ che vivevo gli appuntamenti come veri e propri colloqui di lavoro e affidavo tutto il potere decisionale alla persona che, si suppone, avrei dovuto conoscere e valutare. Mi ero scordata di cosa significasse uscire con qualcuno, di che tipo d’importanza attribuire a una nuova conoscenza.

Un aperitivo, una cena, una passeggiata può portare a vari risultati: una nuova amicizia, una frequentazione o, molto semplicemente, a niente. E non c’è nulla di male in questo. Non sei costretta a frequentare qualsiasi persona ti porti fuori, diamine. Avevo scordato questa cosa e, da quando ne ho ripreso consapevolezza, il mio modo di vivere la singletudine è decollato. C’è stato un tempo in cui, come un buon samurai, portavo pazienza fino all’ultimo e cercavo di vedere il lato positivo di ogni cosa, ma che senso ha tutto questo? Se con una persona non ho argomenti in comune, perché portare la conoscenza? Move on e focalizzati su te stessa!

Vivi secondo le tue regole

Stabilisci tu fino a dove vuoi spingerti e come condurre una frequentazione. Lascia che le tue amiche ti consiglino, ma ascolta la tua voce interiore e affidati al tuo istinto. Non ci sono regole per far funzionare un rapporto, non ci sono regole per trasformare una conoscenza in una frequentazione e una frequentazione in un legame. L’unica vera regola da seguire è quella di essere sempre te stessa, senza scendere a compromessi. Sii te stessa nel dire quello che ti piace e quello che non ti piace, sii te stessa nel comunicare come ti senti quando stai bene e quando stai male, sii te stessa nel comportarti in modo spontaneo e mai esagerato. Solamente chi s’innamorerà della tua autenticità potrà essere considerato il tuo vero amore.

 

Stare da soli è bellissimo, se fatto nel modo giusto. La singletudine permette di capire bene chi si è e cosa si vuole nella vita e con che tipo di persona ci piacerebbe trascorrerla. Non metterti fretta nel trovare l’amore e concentrati sullo scoprire te stessa, così quando l’amore ti avrà trovato sarai già completa e appagata: queste sono le fondamenta per costruire una storia basata sulla solidità, non sulla dipendenza, e sono le storie così quelle che veramente meritano di essere vissute.