Ghosting: sparire nel nulla per chiudere una storia

Ghosting: sparire nel nulla per chiudere una storia

Ultimamente mi è capitato di leggere qualche articolo su un argomento piuttosto agghiacciante, ovvero il fenomeno del ghosting. Pare che stia diventando piuttosto frequente chiudere una relazione sparendo nel nulla come dei fantasmi, senza prendersi la responsabilità di dare alcun tipo di spiegazione. Ovviamente questo atteggiamento è più frequente all’interno di brevi frequentazioni, in quanto si è erroneamente portati a pensare che, dopo pochi mesi, il nostro partner sia meno meritevole di una chiusura degna di una storia più seria. Io non la penso esattamente cosi.

Quando si parla di fine di una relazione, credo che, perlomeno qualche volta, le piccole delusioni e le aspettative  non realizzate siano peggiori di vere e proprio rotture. All’inizio cerchi di fare di tutto per non illuderti troppo, per mantenere sotto controllo la fiamma della speranza che gradualmente si sta espandendo nel tuo cuore.  Tutto parte da un incontro fortuito, da uno sguardo che ti si posa addosso, da due mani che tremando cercano le tue, da te che di notte non dormi ma fissi il soffitto e cominci a sentire le cosiddette farfalle nello stomaco. Le cose proseguono in un fiorire di emozioni, iniziate a conoscervi, cresce la complicità,  poi finalmente vi baciate. Si tratta solamente di qualche incontro, per cui vi ripetete che non dovete correre troppo, si potrebbe anche trattare di un rapporto casuale, qualcosa senza troppo impegno.  Poi però, lui inizia a scriverti e chiamarti con frequenza sempre più assidua e tu cominci a considerare l’idea che potresti piacere seriamente a questo ragazzo.  Cerchi di reprimere quella valanga di emozioni, ti ripeti di non correre, di non farti travolgere dagli eventi, ma a questo punto rimanere razionali è diventato pressoché impossibile. Il sentimento che provi per lui cresce sempre di più, fino ad occupare prepotentemente ogni angolo della tua mente e del tuo cuore.  Ogni suo invito a vedervi, ogni cosa che vi dice, iniziano ad essere interpretate come un chiaro segnale dei sentimenti che anche lui nutre nei vostri confronti. Solitamente a questo punto accade qualcosa: senza nessun preavviso, senza nessun indizio preciso e solitamente proprio quando le cose vi sembravano andare per il verso giusto, lui inizia ad allontanarsi.  Ti accorgi palesemente di questo cambiamento, ma immancabilmente menti a te stessa come una ragazza inesperta e sprovveduta . Continui a inventare scuse per quel ragazzo, persino nel momento in cui lui arriva al punto di ignorarti quando lo incroci per caso davanti all’università. “E’ troppo impegnato”. “E’ stressato a causa degli esami”.  “E’ troppo stanco”. Ora devi essere per forza tu quella che prende l’iniziativa di scrivere un messaggio. Dentro di te, sai che dovresti semplicemente lasciarti tutto alle spalle, ma la speranza è ancora lì, debole ma presente dentro al tuo cuore.  Questa situazione avvilente e snervante dura solitamente qualche settimana, fino al momento in cui cessa completamente ogni tipo di comunicazione.  Non si è nemmeno degnato di rispondere al tuo ultimo messaggio. E’ finita.  Sei da sola e devi rimettere assieme i pezzi della tua vita. Sei rimasta a dover fare i conti con la devastante consapevolezza che a quel ragazzo non sei mai veramente piaciuta sin dall’inizio. Non meriti nemmeno una spiegazione. Non ne sei degna. E se ti ostinassi si a cerarla quella spiegazione, se provassi  a riaprire un dialogo dopo tutto questo tempo, se tentassi di dare un senso a quello che avete vissuto, rischieresti di essere considerata come un’ illusa o una pazza, qualcuna che non riesce a darsi pace persino dopo mesi di silenzio. Così ti rassegni e provi ad andare avanti, ma senza una rottura vera e propria, senza uno straccio di avvenimento a cui dare la colpa, senza un briciolo di riposta ai tuoi mille dubbi, lasciarsi tutto alle spalle risulta tremendamente difficile.  Il continuo chiedervi cosa sia successo, il disperato tentativo di capire la causa del suo allontanamento vi tormenta.  Il “non sapere” rischia di farvi impazzire.  Rileggi migliaia di volte le conversazioni su whatsapp, continui a ricreare le vostre conversazioni nella tua mente, ascolti gli amici che ti rassicurano che è lui il colpevole, non c’è nulla che non vada in te. Tu sei perfetta e ti meriti  il meglio di questo mondo. Ma è davvero così? Cominci a temere che ci sia qualcosa di guasto nella tua personalità. C’è il serio rischio che non riuscirai a dimenticare il “ragazzo fantasma” fino a quando non ti innamorerai di un’altra persona.

Almeno all’interno di un relazione definita, quando ci si lascia, per quanto doloroso sia,  si può contare sulla certezza di un momento precedente in cui l’altra persona provava dei sinceri sentimenti per noi. C’è stato un tempo in cui quel qualcuno ha creduto che valesse la pena costruire qualcosa con noi. Ci sono stati sentimenti, speranze e progetti condivisi. Si può attribuire la fine della relazione a una causa precisa. Lui l’ha tradita, lei si è innamorata di un altro, le loro carriere li stanno  portando in direzioni diverse, forse qualcuno ha semplicemente perso l’interesse.  Nonostante la sofferenza e la frustrazione, per lo meno c’è stato un “Voglio lasciarti” pronunciato da uno dei membri della coppia in questione.  Come vorrei avere avuto una semplice spiegazione, una causa e un effetto. Come vorrei non essermi così a lungo i tormentata con i “cosa ho fatto di sbagliato?”, “cosa ho detto?”, “perché faccio così schifo?”.

Quindi, se state leggendo questo articolo, chiunque voi siate, uomini o donne, vi prego non chiudete mai nessun rapporto in questo modo, non siate dei fantasmi, non sparite nel nulla.  Prendetevi le vostre responsabilità e mostrate un minimo di considerazione per le emozioni altrui. Sono consapevole che sparire sia la soluzione più facile per chiudere un rapporto, io stessa sono stata tentata di farlo qualche volta. Ma si tratta di un atteggiamento offensivo e irrispettoso, e non soltanto all’interno delle dinamiche di coppia uomo-donna. E’ semplicemente qualcosa che non si dovrebbe fare in assoluto, in qualsiasi tipo di relazione che coinvolga un altro essere umano.  Questo atteggiamento fa sentire la persona che viene ignorata umiliata e senza valore.  Se ti è importato di quella persona abbastanza da trascorrere anche solo qualche ora con lei, quella stessa persona si merita sicuramente una spiegazione del motivo per cui non sei più interessato a vederla o a parlarle.  Date a quella persona una circostanza da incolpare, una spiegazione a cui aggrapparsi, fatelo per la sua salute mentale. Vi assicuro che avrà degli effetti positivi anche per voi: vi sentirete più leggeri e smetterete di sentirvi così tanto in colpa.