Ha messo Mi piace, l’amore ai tempi dei social network

Nell’era di Facebook & Co. si affrontano una serie di problematiche e di paranoie, che si aggiungono ai classici scogli che si incontrano all’inizio di una potenziale relazione. Perché, se non bastavano i tipici drammi del non ha ancora risposto, ora si è aggiunta pure la doppia spunta di Whatsapp, l’ultimo accesso, l’entrata in chat: altre seccature di cui avremmo tutti volentieri fatto a meno, ma dato che ormai ce le dobbiamo sorbire, vediamo un po’ quali sono i momenti di massima tensione nell’epoca social.

Extreme make over del profilo. Prima di accettare l’amicizia di qualcuno, specialmente se siete persone insicure, farete una pulizia generale delle foto o degli stati più imbarazzanti, manco doveste finire sulla copertina di Vogue. Vengono eliminate le tracce, si nascondono tutte le cavolate più imbarazzanti: tutto lavoro inutile, tanto poi succede sempre che arriva qualcuno che vi tagga su una foto imbarazzante con scritto “I love sausages” e lì tutto il lavoro di cleaning va in malora. Meglio non fingere, meno pare e più sincerità, tanto comunque viene sempre tutto a galla!

Quarto grado. Una volta che avete accettato la richiesta di amicizia, vi rendete conto di aver acquisito pieni poteri: avete pieno accesso al suo profilo, vi spogliate dei vostri panni e vi calate in quelli di Jessica Fletcher. Spiate tutte le foto, guardate gli stati e tutti gli interessi, riuscite a fare dei collegamenti che vi fanno capire l’intero albero genealogico della famiglia, ma che rivelano anche abbastanza sugli ex files. Una serie di informazioni che vi serviranno sicuramente, specie se volete ottenere il premio per il criminologo dell’anno. Aspiranti Tenente Colombo, lasciate il trench e rilassatevi e concentratevi un po’ di più su voi stessi.

È online ma non mi scrive. Il dramma del secolo capirete, specialmente per chi ha la tendenza a farsi prendere dal panico e a insistere, non c’è nulla di più traumatico di questa cosa. Partono le mille paranoie sul “ma se è online e non mi scrive a chi scrive?”, ci dimentichiamo totalmente di lavorare sulla nostra autostima e sicurezza e, soprattutto, ignoriamo che tutti hanno il sacrosanto diritto di farsi i cavoli propri. Eliminate queste paranoie inutili che vi fanno solo venire le rughe 😉

Il magico Like. Il momento di estasi totale è quello in cui vi mette il primo Mi piace, perché è come se un po’ si stesse flirtando via social, una cosa troooppo carina no? Ma per cortesia! Se la prima volta che mette Mi piace vi ritrovate a fare dei sorrisi ebeti o a saltare per casa cantando a squarciagola, correte subito ai ripari, i social network vi hanno preso decisamente la mano.

Eh già, è proprio il caso di dire che si stava meglio quando si stava peggio, che queste inutili paranoie sono purtroppo destinate a moltiplicarsi per le generazioni future, che sentiremo dire “che bei tempi quelli della doppia spunta e dell’ultimo acceso”, mentre noi sospiriamo e pensiamo a quanto certi strumenti, utili per la diffusione delle informazioni, hanno finito per rendere tutto più complicato. E che cavolo. Non Mi piace!