Gli approcci peggiori: si può corteggiare male

Gli approcci peggiori: si può corteggiare male

Che ci crediate o meno, tutto parte dall’approccio: un uomo deve saper catturare l’attenzione di una donna da subito, colpirla con la sua personalità, senza ostentare o esagerare.

Il magico momento del corteggiamento ha inizio dal primo approccio, quel raro momento in cui l’uomo ci prova, perché, come ho già ampiamente analizzato in un altro post, è sempre più inconsueto venire corteggiate apertamente. Tuttavia ci sono degli impavidi uomini che lo fanno e, tra questi, un ampio numero che lo fa pure male. Infatti, da una parte provo anche un po’ di tenerezza per quei poveretti che ci provano, perché si sentono una pressione addosso pazzesca, manco dovessero eguagliare un record di qualche campione olimpico. Eppure, come dicevo, ci sono uomini che ci provano moooolto male e proprio di questi vorrei parlare, citando gli approcci peggiori della storia (tutti esempi realmente accaduti).

Gli approcci peggiori
“Ehi scusa… ti è caduto qualcosa!” Mai chiedere “Cosa?”, perché la risposta è “il sorriso”… No comment.
“I tuoi occhi sono come diamanti, in un campo ricoperto di neve” Praticamente invisibili quindi?
“Io già ci vedo insieme” Nei tuoi sogni?
“Ti ho riconosciuta tra mille” Mai pensato di fare l’investigatore?
“Come mai qua da sole? Il moroso l’avete lasciato a casa?” Siamo sole perché aspettavamo te. S i c u r o
“Fai i complimenti a mamma e papà!” Certo, sono sicura che si vanteranno con gli amici della tua approvazione.
“Sì dai, mi hai convinto! Potrei essere il tuo ragazzo questa sera!” Ma che onore!
“Pensavo di averti già vista da qualche parte. Ma poi mi sono detto che un viso come il tuo sarebbe stato impossibile da dimenticare” Ma queste frasi se le appuntano e poi le tirano fuori all’occorrenza?
“Posso offrirti qualcosa da bere? Anche un’acqua naturale se vuoi” I corteggiatori salutisti
“Ti chiami Angela? (…) No perché pensavo fossi caduta dal cielo” Mi si cariano tutti i denti.
“Io vengo da un paesino piccolo, non sai come è bello guardare i trattori passare” Sicuramente  tutte le ragazze sognano una serata di osservazione dei trattori.

I discorsi da evitare
Il meglio non sempre viene dal primo approccio, ci sono molti uomini che necessitano di qualche minuto in più per dare il meglio di se, uscendosene con delle domande o con degli interventi che li rendono del tutto ridicoli. Nello specifico è fondamentale ascoltare attentamente, rispondere solo se realmente si è capito il discorso e non farneticare frasi senza senso: una donna capisce benissimo quando si parla a vanvera, meglio dire “sono ignorante in materia”, che fingersi un appassionato di letteratura se gli unici libri che avete letto sono quelli di Fabio Volo. Meglio veramente stare zitti piuttosto che azzardare una stima dell’età della donna, sicuramente sbaglierete e, se aumentate di troppo gli anni, le vostre possibilità si riducono di gran lunga. Evitate discorsi lunghi su tematiche che raramente interessano a una donna, quindi no a calcio e altri sport, caccia, pesca e giardinaggio; evitate di parlare per due ore del vostro lavoro, basta un veloce accenno. Anche se vi diamo corda e vi facciamo altre domande, l’unica cosa che desideriamo è capire un sincero interesse e ricevere dei complimenti veri, perché di frasi trite e ritrite, prese in prestito dai Baci Perugina, ne abbiamo fin sopra ai capelli.