Come tornare a credere in se stessi

Questo articolo vuole ricollegarsi al mio recente post sull’importanza del perdono verso se stessi, perché non è detto che dopo che vi siete perdonate e avete voltato pagina la sfida sia finita. Da qui arriva il meglio, perché oltre ad amarsi ed apprezzarsi bisogna tornare a credere in se stessi, specialmente dopo che si ha affrontato una fase così forte ed importante come quella del perdono.

Chiaramente a tutti è capitato di cadere nella vita, di provare un forte dolore perchè abbiamo subito una forte delusione, perchè usciamo da un periodo che ha messo a dura prova le nostre energie, perchè abbiamo dovuto affrontare una malattia (nostra o di un nostro caro) o, peggio ancora un lutto. Dopo aver passato un’esperienza così traumatica tutto ci sembra oscuro, per quanto ci impegniamo a tirare fuori la nostra positività, nulla sembra soddisfarci.

Sono due le possibili reazioni che si hanno in seguito ad un momento particolarmente provante: si è iper energici o del tutto apatici. Nel primo caso sottolineo che non si tratta di una vera e propria energia, ma di un isterismo che ci fa sentire il bisogno di non fermarci mai, di continuare a fare progetti, a lavorare, a creare, a cercare: si va a tentoni, nella speranza che questa iper produttività ci faccia temporeggiare, in attesa di una svolta nella vita. Nel caso dell’apatia, invece, la forza e l’energia sono pari a zero; ci lasciamo trascinare dagli eventi, lasciamo che il tempo e le situazioni cambino la nostra condizione; siamo spenti fuori, ma soprattutto dentro: non sentiamo più nulla perché è come se avessimo scelto di non vivere.

Le due situazioni sopra descritte possono minare fortemente il vostro amor proprio e la vostra autostima, specialmente se si protraggono a lungo nel tempo. Va bene prendersi del tempo per metabolizzare perché non siamo dei robot, ma non bisogna lasciarsi prendere la mano, si deve prendere in mano la propria vita e tornare a credere!

Come fare? Questa cosa l’ho provata sulla mia pelle: dopo un periodo particolarmente difficile, dove avevo demolito praticamente tutte le mie certezze, sia in campo sentimentale che professionalmente, mi sentivo veramente apatica. Non trovavo una ragione per svegliarmi al mattino, ero fondamentalmente depressa. Anche se ero riuscita a superare il male che mi ero fatta, perché la situazione in cui mi trovavo era solamente imputabile a me, non avevo più energia per lottare. Se sono uscita da una condizione del genere è stato grazie ad una persona fondamentale nella mia vita che è mia cognata. Pensate che mi ha suggerito di fare una cosa semplicissima, ma che in poco tempo mi ha dato grandissimi risultati. Ho appeso in auto, sull’armadio e sullo specchio in camera mia un biglietto con scritto “QUALCOSA DI GRANDE STA PER ARRIVARE PER ME”. Vi garantisco che trovarsi a guardare quella frase più e più volte al giorno mi ha dato una carica incredibile e mi ha messo la voglia di tornare a lottare e a credere in me stessa.