I buoni propositi si fanno a Settembre

I buoni propositi si fanno a Settembre

L’anno per me inizia a settembre. Il nono mese dell’anno è per me il punto di partenza per una nuova avventura. Sarà che sono nata a settembre, sarà che lavoro in una scuola, ma ho sempre pensato che questo mese avesse qualcosa di magico, fin da quando ero più piccolina. 

Sono sempre stata rapita dal profumo dei libri, i colori degli zaini, i materiali dei diari, il suono della campanella e il sapore della merendina delle dieci la mattina. Quei colori, quei sapori e quei rumori erano diversi a settembre, forse perché l’estate si bighellonava così tanto che arrivavamo a scuola con la voglia di impegnarsi e un entusiasmo del tutto nuovo.

 

A settembre si fanno i bilanci dell’anno precedente, ci si fissa degli obiettivi, si fanno le promesse, si sogna in grande. Solitamente io parto a razzo e mi prefiggo di portare a termine degli impegni che manco fossi la dea Kalì con tutta la dotazione di braccia che si ritrova, ma è questo il bello. Settembre per me è ENTUSIASMO puro, è energia, è voglia di reinventarsi e di mettersi a nuovo.

 

“È la festa dell’equilibrio ed è tempo di bilanci: possiamo veramente passare in rassegna i frutti che abbiamo raccolto dal nostro lavoro.”

 

Prima di iniziare a preparare la nostra bella lista per il nuovo anno, è utile porsi le seguenti domande e di rispondere a tutte con estrema sincerità:

  • Cosa vi siete prefissati di raggiungere in questo nuovo anno?
  • Quali sono i vostri obiettivi e quali sono gli strumenti e gli atteggiamenti che vi aiuteranno a raggiungerli?
  • Perché desiderate ciò inserito nei vostri buoni propositi?
  • Quali sono i rischi e i pericoli (ovvero i meccanismi di difesa) che potrebbero mettersi tra voi e la vostra meta?

Una volta risposto a queste semplici domande avrete tutto più chiaro e potrete finalmente passare ai fatti: preparare i buoni propositi per l’anno nuovo!

 

Il mio prossimo anno

Vi lascio la mia lista come esempio, sperando che possiate prenderne spunto.
Per praticità ho voluto dividere per macro aree i punti di mio interesse, che vi elenco qui di seguito.

 

SALUTE: voglio un corpo più tonico, delle spalle più aperte e degli addominali più scolpiti.

Cosa fare: iscriversi in palestra e correggere la postura quando sento che sto camminando gobba.

Perché: mi sentirò più bella, gli abiti mi staranno meglio e ne gioverà la mia postura.

Rischi: incostanza, da risolvere pagando in anticipo anche le lezioni che vorrei cancellare.

 

AMORE: voglio spendere del tempo di qualità e far sì che la relazione cresca sempre di più.

Cosa fare: organizzare delle gite solo noi due, trascorrere dei momenti lontani dalle nostre aree comfort e focalizzarci su di noi.

Perché: staccarsi dalla routine fa bene alla coppia e le cose fatte insieme vanno nel bagaglio dei bei ricordi.

Rischi: farsi prendere dagli altri impegni, abbandonarsi alla stanchezza, lasciare che la pigrizia prenda il sopravvento.

 

PASSIONI: voglio portare avanti il mio blog, arricchendolo nei contenuti.

Cosa fare: scrivere, ogni giorno o quasi; cercare spunti e imprimerli nei vari articoli; prendere nota di quello che vorrei scrivere con delle brevi note sul telefono e poi sviluppare il tutto a casa.

Perché: mi fa sentire bene e mi fa sentire viva.

Rischi: assecondare una momentanea incostanza e farla diventare uno stallo.

 

TEMPO LIBERO: scrivere anche fuori dal web.

Cosa fare: portare avanti i compiti di scrittura creativa, continuare a stendere le epifanie necessarie a comporre il mio libro.

Perché: mi fa sentire realizzata, tiene vivo il mio lato creativo.

Rischi: perdere tempo sui social network, invece di usarli per trovare altre ispirazioni.

 

“Da settembre alimentazione sana, palestra, studio, lavoro, allevo unicorni e, se avanza tempo, finisco pure la Salerno Reggio Calabria”

 

E voi, quali buoni propositi avete per questo settembre?